Daniele Pugliese

guardare negli occhi l'assurdo

Categoria: Citazioni

Ciechi brindisi

Sopra i bicchieri dai quali spavaldamente bevevamo, la morte invisibile incrociava già le sue mani ossute. Joseph Roth, La cripta dei cappuccini, 1938


Le stanze del cuore

Si può essere innamorati di diverse persone per volta, e di tutte con lo stesso dolore, senza tradirne nessuna, il cuore ha più stanze di un casino. Gabriel Garcia Marquez


Cos'è una montagna

In tal modo, come una palpebra discreta sopra una pupilla senza malizia, si chiude la breve giornata di Akàkij Akàkievic, che non ha nulla di malinconico, e neppure di triste: se mai è mesta. Egli infatti si riduce così solitario anche perché lo vuole; e non per misantropia, o incapacità LEGGI TUTTO…


Voi che vivete sicuri

Voi che vivete sicuri Nelle vostre tiepide case, Voi che trovate tornando a sera Il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo Che lavora nel fango Che non conosce pace Che lotta per un pezzo di pane Che muore per un sì o per un no. LEGGI TUTTO…


Naufragio

A volte, mi chiedo contro quale scoglio farà naufragio tutto ciò, poiché si fa sempre naufragio: sarà una sposa, un figlio troppo amato, uno di quei tranelli legittimi nei quali restano impigliati i cuori più timorati e puri; o sarà semplicemente l’età, la malattia, la stanchezza, il disinganno che ci LEGGI TUTTO…


Postilla a Pre-Visioni

La scienza non prova, esplora. Gregory Bateson, Mente e natura, Milano, Adelphi, 2006, p. 47 Vedi Pre-Visioni Vedi Glossa a Pre-Visioni


In un modo o nell'altro

Non capirsi è terribile non capirsi e abbracciarsi, ma benché sembri strano, è altrettanto terribile capirsi totalmente. In un modo o nell’altro ci feriamo. Ed io, precocemente illuminato, la tenera tua anima non voglio mortificare con l’incomprensione, né con la comprensione uccidere. Evgenij Aleksandrovič Evtušenko


La responsabilità di scrivere

Poiché noi vivi non siamo soli, non dobbiamo scrivere come se fossimo soli. Abbiamo una responsabilità finché viviamo: dobbiamo rispondere di quanto scriviamo, parola per parola, e far sì che ogni parola vada a segno. Primo Levi, L’altrui mestiere


Barboni fortunati

Scrivere di un senzatetto è affidarsi alla scabrosità di una possibilità che ti appartiene. Perché gli artisti, spesso e volentieri, sono barboni fortunati. Ce l’hanno fatta a non finire all’addiaccio, ma conservano i tratti disturbati e l’inquietudine dell’erranza, vagano con gli occhi, sentenziano sul mondo, hanno ossessioni, riti. Ogni giorno LEGGI TUTTO…


Il male peggiore

Nessuno dei mali contro cui pretende di lottare il totalitarismo è peggiore dello stesso totalitarismo. Albert Camus